Questo Comune fa parte della
Associazione "Sentinella dei Fiumi"
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Ai confini con il territorio padovano, in una zona pianeggiante solcata dal fiume Bacchiglione, si estende il comune di Montegaldella, che conta attualmente 1761 abitanti e una superficie di 13,64 Kmq. Le sue vicende appaiono spesso legate alla storia dell'attigua Montegalda. Pressoché identico è anche il significato del toponimo derivato da warda e indicante l'esistenza di un presidio militare longobardo. La delicata posizione strategica in cui si trovava, ha fatto del castello di Montegaldella uno dei capisaldi per la difesa del territorio vicentino dalle frequenti incursioni dei padovani.
Nell'area già occupata dal castello, attualmente si può ammirare il grande complesso di Villa Conti, Lampertico, Campagnolo, detta "La Deliziosa", costruita nel XVII secolo e ampliata da Luigi Dalla Vecchia nell'Ottocento. Già villa Conti, nel 1868 alcuni lavori di riadattamento trasfigurarono, purtroppo, il grazioso prospetto della villa, che risale al 1622 e aveva subìto dei rimaneggiamenti nel '700. Di originale resta la bella loggia corinzia. L'attico è ottocentesco, però le statue appartengono al primitivo edificio. Il parco è delimitato da un ampio muro di cinta, dalle barchesse e dalle adiacenze. Assai suggestivo, ha cancelli di ferro battuto considerati tra i più belli del Veneto. Nel giardino si trovano numerose statue delle maschere del teatro italiano attribuite al Marinali o alla sua bottega. Dietro il palazzo si trova la "Ruota", un colossale gruppo scultoreo del Marinali che simboleggia le quattro parti del mondo. La cappella, che sorge al di fuori della recinzione del parco, è del 1741. Conserva una pala di Giambettino Cignaroli (1706-1770) e statue di santi del Marinali (1643-1720).
Risale all'età longobarda. L'attuale edificio risale all'Ottocento. All'interno si conservano tele di un certo valore artistico. Fu ricostruita nel secolo scorso. Conserva dipinti di P.Mora (1619) e di Palma il Giovane (1628).
Risale al secolo XVI.